Voci di Ylê Axé de Yansã: affrontare l'ingiustizia ambientale e alimentare attraverso l'attivismo

Autori

DOI:

https://doi.org/10.22409/hn419n16

Abstract

La comunità Ylê Axé di Yansã, radicata in profonde tradizioni spirituali africane, mantiene un legame sacro con la natura, valorizzando la biodiversità e la conservazione delle risorse naturali. Questo articolo esplora il modo in cui questa comunità africana si confronta con questioni globali di giustizia ambientale, razzismo e sicurezza alimentare, evidenziando i collegamenti tra le lotte locali e i movimenti globali. La ricerca etnografica ha utilizzato l'osservazione partecipante e l'analisi documentaria per comprendere le pratiche, i significati e le dinamiche che plasmano l'attivismo della comunità. Rivela che la comunità integra conoscenze ancestrali e pratiche agroecologiche nella sua vita quotidiana, promuovendo un attivismo ambientale significativo. Collegando la giustizia ambientale alle questioni di razzismo e sicurezza alimentare, lo studio evidenzia il ruolo cruciale delle comunità tradizionali africane nella costruzione di un futuro più giusto e sostenibile. Attraverso la condivisione di conoscenze e pratiche, la comunità Ylê Axé di Yansã contribuisce a un mondo in cui natura, cultura e giustizia sociale coesistono in armonia.

Downloads

La data di download non è ancora disponibile.

Biografie autore

  • Emmanuélly Maria de Souza Fernandes

    Doutoranda no Programa de Pós-Graduação em Ciências Ambientais na Universidade Federal de São Carlos (UFSCar). Mestre em Agroecologia e Desenvolvimento Rural.

  • Élvio Aparecido Motta

    Superintendente Federal do Desenvolvimento Agrário de São Paulo (SFDA-SP)

  • Renata Sebastiani

    Doutora em Biodiversidade e Meio Ambiente pelo Instituto Botânica. Mestre em Ciências Biológicas pela Universidade de São Paulo (USP). Docente do Departamento de Ciências da Natureza, Matemática e Educação da Universidade Federal de São Carlos (UFSCar)

Pubblicato

2025-09-09